Rottamazione Quinquies 2026: come funziona la nuova definizione agevolata delle cartelle

06 marzo 2026

La Legge di Bilancio 2026 introduce la quinta edizione della definizione agevolata: estingui i debiti con l''Agenzia delle Entrate-Riscossione senza sanzioni né interessi di mora

Rottamazione Quinquies 2026: la nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la cosiddetta Rottamazione Quinquies, la quinta edizione della definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER). Si tratta di un'importante opportunità per contribuenti e imprese che vogliono regolarizzare la propria posizione debitoria in modo conveniente e sostenibile.

Che cos'è e come funziona

La misura consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo pagando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di riscossione e notifica, con il completo abbattimento di sanzioni amministrative, interessi di mora e aggio. Possono accedere alla misura i contribuenti con carichi affidati all'agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, inclusi coloro che sono decaduti da precedenti rottamazioni (se avvenuto entro il 30/9/25) Sono invece esclusi i carichi derivanti da accertamento esecutivo e alcune categorie specifiche di debiti.

Cartelle ammesse e casi particolari

Rientrano nella definizione agevolata anche i debiti già oggetto di rateizzazione o di contenzioso tributario pendente. In quest'ultimo caso, il contribuente dovrà indicare nella domanda di adesione l'esplicita rinuncia al giudizio in corso. Le cartelle ammesse comprendono imposte dirette e indirette, contributi previdenziali e altri tributi erariali rientranti nel perimetro temporale previsto dalla norma.

Scadenze e modalità di adesione

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite il portale dell'AdER entro il 30 aprile 2026. Entro il 30 giugno 2026, l'Agenzia comunicherà l'importo dovuto e il piano di pagamento. Il pagamento può avvenire:

  • In unica soluzione entro il 31 luglio 2026, senza interessi aggiuntivi;
  • In forma rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali distribuite su nove anni, con interessi al 3% annuo. Le prime tre rate scadono il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2026; le successive il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno a partire dal 2027.

Decadenza dal beneficio

Il mancato pagamento della prima rata, dell'ultima rata o di almeno due rate anche non consecutive comporta la perdita automatica dei benefici della definizione agevolata. In tal caso, i versamenti già effettuati vengono considerati acconti sulle somme totalmente dovute e riprendono le ordinarie procedure di riscossione.

Per valutare la convenienza dell'adesione e l'eventuale presentazione della domanda, lo Studio è a disposizione per un'analisi personalizzata della tua situazione debitoria.

Trovi sulla nostra pagina LinkedIn la videonews: https://www.linkedin.com/compa...

Scarica il Modello

RICHIEDI UNA CONSULENZA

Una soluzione concreta per la tua gestione