11 marzo 2026
Integrazione telematica tra registratori di cassa e terminali di pagamento: scadenze, modalità operative e istruzioni per gli esercenti
Abbinamento RT-POS: operativa la procedura web sul portale Fatture e Corrispettivi
L'art. 1, commi da 74 a 77, della Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2026, l'obbligo di integrazione tecnica e funzionale tra i Registratori Telematici (RT) e i dispositivi di accettazione dei pagamenti elettronici (POS fisici e soluzioni digitali), incluse transazioni tramite carte di credito/debito, app e wallet digitali. Con il Comunicato stampa del 5 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha reso operativa la procedura web per la registrazione degli abbinamenti.
Che cos'è l'abbinamento logico RT-POS
Non si tratta di un collegamento fisico tra i dispositivi: come chiarito dall'Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 31 ottobre 2025, la soluzione adottata consiste nell'associare la matricola del RT all'identificativo univoco del POS tramite la funzione Gestione collegamenti, accessibile all'interno del portale Fatture e Corrispettivi. L'obiettivo è consentire l'incrocio automatico tra i dati del transato elettronico e i corrispettivi telematici trasmessi, al fine di far emergere eventuali incongruenze fiscali.
Scadenze: fase di avvio e regime ordinario
Fase di avvio – POS già in uso all'1.1.2026 o utilizzati nel mese di gennaio 2026: l'abbinamento va comunicato entro il 20 aprile 2026 (il 19 aprile cade di domenica). La finestra di registrazione è aperta dal 5 marzo 2026.
A regime – Per i POS attivati dall'1.2.2026 in poi: la comunicazione va effettuata dal 6° all'ultimo giorno del secondo mese successivo all'attivazione (es.: POS attivato il 19 marzo 2026, abbinamento dal 6 al 31 maggio 2026).
Variazioni successive: l'aggiornamento è obbligatorio in caso di sostituzione RT o POS, attivazione di nuovi dispositivi o dismissione degli stessi.
Come effettuare la registrazione
Accedendo al portale Fatture e Corrispettivi tramite SPID, CIE, CNS o credenziali Entratel/Fisconline, l'esercente (o l'intermediario delegato) deve selezionare: Gestore ed Esercente – Collegamento dispositivi POS – Gestione collegamenti. Sono disponibili tre modalità operative:
Puntuale semplificata (fino a 5 RT): selezione guidata da elenchi precompilati di matricole RT e identificativi POS, con indicazione dell'indirizzo dell'unità locale.
Puntuale standard (più di 5 RT): ricerca del dispositivo tramite filtri e selezione multipla dei POS da abbinare.
Massiva: upload di un file .csv precompilato con i dati di tutti i dispositivi (tipo Acquirer, identificativo Acquirer, tipo POS, matricola RT, ecc.). Questa modalità è utilizzabile solo per POS già presenti a sistema; per aggiungere nuovi POS non censiti è necessario ricorrere alla procedura puntuale.
POS esonerati e chiusura dispositivi
I POS utilizzati esclusivamente per attività esenti dall'obbligo di emissione del documento commerciale non devono essere abbinati, pur comparendo nell'elenco degli strumenti disponibili a sistema. La funzione Chiusura consente di escludere POS non più nella disponibilità dell'esercente, indicando il motivo (cessazione contratto, restituzione, esonero): si tratta di un'operazione irreversibile. L'obbligo di abbinamento RT-POS riguarda anche i soggetti che emettono il documento commerciale tramite la procedura web Documento Commerciale on line, con accesso dedicato all'interno del portale Fatture e Corrispettivi.